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         Il colloquio pedagogico-educativo 
                              


                       

Colloquio.png

Quando ho pensato di progettare questa formazione ho pensato a due cose:

1. I miei primi colloqui da educatore (intendo tra il sottoscritto e le persone a me affidate)
2. Il livello dei colloqui che puntualmente osservavo (nella quotidianità lavorativa)

Facciamo ordine però partendo dal primo punto: Le mie prime esperienze di conduzione di un colloquio non sono state il massimo, più che condurre un colloquio lo "subivo", tieni presente che lavoravo in un campo molto complesso, quello della salute mentale.
Nel concreto facevo un errore che fanno tanti colleghi educatori: Puntavo tutto sulle mie qualità umane e sulla mie (scarse) abilità di ascolto, il risultato? tornavo a casa devastato e stanco.

L'ascolto era importante, ma mi rendevo conto che non stavo contribuendo costruttivamente alla relazione e di conseguenza ad un rapporto educativo degno di questo nome.

Ho cercato di essere coerente con me stesso: Mi sono formato con libri, corsi e ho applicato quanto di più utile potessi dare alle persone che si aspettavano da me che fossi un punto di riferimento.
I risultati? sono cambiati nettamente: Nel tempo mi sono sentito efficace in quello che stavo facendo e rispetto a quale obiettivo volevo raggiungere, ora potevo ascoltare qualcuno non solo con delle buone intenzioni ma anche applicando delle tecniche e maturando una maggiore consapevolezza sul dove poteva essere utile orientare il colloquio.

Tornando al punto 2: Quante persone sanno cos'è un colloquio "educativo"? cosa differenzia il colloquio condotto da un pedagogista/educatore rispetto a quello svolto da un'altra figura?

La maggior parte delle persone interpreta il colloquio educativo su un solo binario: Esprimere il proprio potere.
Non si tiene presente 
che un colloquio educativo non può limitarsi sul comunicare cosa non ci piace, cosa non è giusto e cosa andrebbe modificato per farci felici, in realtà il colloquio educativo dovrebbe essere uno spazio di:

  • Ascolto

  • Orientamento

  • Confronto

  • Co-costruzione di obiettivi di vita

  • Facilitazione

  • Mediazione

  • Problem-solving

  • Valorizzazione risorse presenti

Tutte dimensioni che dovrebbero trasmettere competenze o ancora meglio stimolare le persone che si rivolgono a noi a raggiungere un miglior funzionamento e benessere in piena autonomia sfruttando il mezzo del colloquio per riflettere e decidere il proprio percorso di vita.

 



  Perché dovresti iscriverti al corso?

             

     
          

 

      Condividerò cos'è un colloquio educativo.

      Vedremo come strutturare il pre-colloquio.

 

      Scopriremo le abilità di dialogo e ascolto.

  

     Apprenderai come gestire le varie fasi di un colloquio.

   

     Vedremo come si gestiscono i colloqui "rischiosi".

    Troverai il modo di gestire i colloqui "imposti" e liberi.

    

        

     

         






                    Domande frequenti




  

     Come ci si iscrive?

 Scrivendo qui la tua richiesta: Sarai ricontatt* nel giro di poche ore.

     La quota di iscrizione?

135,00 euro, compreso attestato di fine corso.


    Come posso pagare?

Tramite bonifico bancario, con fattura finale.


    Quanto dura il corso?

Il corso dura circa sette ore e mezzo per due incontri.



     Dove si svolge il corso?

Su piattaforma online (Skype; Meet).

    Il corso è in diretta o registrato?

Il corso è in diretta e potrai interagire con me.

Se sei interessat* a saperne di più clicca sul pdf qui in basso a destra, troverai la brochure del corso base 
oppure rimani aggiornato sulle prossime edizioni delle formazioni compilando il modulo che trovi cliccando su questo link 


Grazie!

Antonio.


 

       
         Il colloquio pedagogico-educativo 
                              


                       

Colloquio.png

Quando ho pensato di progettare questa formazione ho pensato a due cose:

1. I miei primi colloqui da educatore (intendo tra il sottoscritto e le persone a me affidate)
2. Il livello dei colloqui che puntualmente osservavo (nella quotidianità lavorativa)

Facciamo ordine però partendo dal primo punto: Le mie prime esperienze di conduzione di un colloquio non sono state il massimo, più che condurre un colloquio lo "subivo", tieni presente che lavoravo in un campo molto complesso, quello della salute mentale.
Nel concreto facevo un errore che fanno tanti colleghi educatori: Puntavo tutto sulle mie qualità umane e sulla mie (scarse) abilità di ascolto, il risultato? tornavo a casa devastato e stanco.

L'ascolto era importante, ma mi rendevo conto che non stavo contribuendo costruttivamente alla relazione e di conseguenza ad un rapporto educativo degno di questo nome.

Ho cercato di essere coerente con me stesso: Mi sono formato con libri, corsi e ho applicato quanto di più utile potessi dare alle persone che si aspettavano da me che fossi un punto di riferimento.
I risultati? sono cambiati nettamente: Nel tempo mi sono sentito efficace in quello che stavo facendo e rispetto a quale obiettivo volevo raggiungere, ora potevo ascoltare qualcuno non solo con delle buone intenzioni ma anche applicando delle tecniche e maturando una maggiore consapevolezza sul dove poteva essere utile orientare il colloquio.

Tornando al punto 2: Quante persone sanno cos'è un colloquio "educativo"? cosa differenzia il colloquio condotto da un pedagogista/educatore rispetto a quello svolto da un'altra figura?

La maggior parte delle persone interpreta il colloquio educativo su un solo binario: Esprimere il proprio potere.
Non si tiene presente 
che un colloquio educativo non può limitarsi sul comunicare cosa non ci piace, cosa non è giusto e cosa andrebbe modificato per farci felici, in realtà il colloquio educativo dovrebbe essere uno spazio di:

  • Ascolto

  • Orientamento

  • Confronto

  • Co-costruzione di obiettivi di vita

  • Facilitazione

  • Mediazione

  • Problem-solving

  • Valorizzazione risorse presenti

Tutte dimensioni che dovrebbero trasmettere competenze o ancora meglio stimolare le persone che si rivolgono a noi a raggiungere un miglior funzionamento e benessere in piena autonomia sfruttando il mezzo del colloquio per riflettere e decidere il proprio percorso di vita.

 



  Perché dovresti iscriverti al corso?

             

     
          

 

      Condividerò cos'è un colloquio educativo.

      Vedremo come strutturare il pre-colloquio.

 

      Scopriremo le abilità di dialogo e ascolto.

  

     Apprenderai come gestire le varie fasi di un colloquio.

   

     Vedremo come si gestiscono i colloqui "rischiosi".

    Troverai il modo di gestire i colloqui "imposti" e liberi.

    

        

     

         






                    Domande frequenti




  

     Come ci si iscrive?

 Scrivendo qui la tua richiesta: Sarai ricontatt* nel giro di poche ore.

     La quota di iscrizione?

45,00 euro a modulo, compreso attestato di fine corso.


    Come posso pagare?

Tramite bonifico bancario, con fattura finale.


    Quanto dura il corso?

Il corso dura circa due ore e mezzo ad incontro.

I moduli previsti sono tre.

     Dove si svolge il corso?

Su piattaforma online (Skype; Meet).

    Il corso è in diretta o registrato?

Il corso è in diretta e potrai interagire con me.

Se sei nteressat* a saperne di più clicca sul pdf qui in basso a destra, troverai la brochure del corso base 
oppure rimani aggiornato sulle prossime edizioni delle formazioni compilando il modulo che trovi cliccando su questo link 


Grazie!

Antonio.


 

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