top of page

Comunicare in maniera efficace: la differenza tra richiesta e pretesa.




In comunicazione i fraintendimenti e le incomprensioni sono all'ordine del giorno.

In particolare è difficile fare una richiesta senza che questa venga percepita dagli altri come una pretesa.


Ma cosa significa richiedere? in sostanza la richiesta rappresenta l'espressione di un tuo bisogno, il modo però in cui esprimi quest'esigenza può facilitare od ostacolare il raggiungimento del tuo obiettivo.


Vediamo i cinque punti che costituiscono il "cuore" di una richiesta efficace.




1. Linguaggio positivo e concreto:




Quando esprimi una richiesta concentrati su quello che vorresti invece che su quello che non vorresti.

Facciamo un esempio, se il tuo collega lascia la porta dell'ufficio aperta e questo ti disturba, l'esempio di una richiesta errata potrebbe essere il seguente:


"Potresti smettere di lasciare la porta aperta grazie?"


La richiesta espressa in linguaggio positivo e concreto è invece la seguente:


"Potresti tenere la porta dell'ufficio chiusa per favore? i rumori esterni mi impediscono di concentrarmi sul mio lavoro."


Come vedi, nel primo caso stiamo richiedendo un "non fare" che richiede uno sforzo cognitivo per essere attuato, nel secondo caso invece chiediamo "un fare" che esprime una richiesta chiara e priva di interpretazioni possibili.


Un linguaggio chiaro esprime il tuo bisogno e ciò che l'altro dovrebbe fare per soddisfarlo.

Frasi come:


"Non farlo"; "Smettila"; "Vorrei che mostrassi maggior interesse"


Esprimono un messaggio che non aiuta gli altri a capire il nostro bisogno.


Più utili frasi come:


"Siediti di fronte a me così ti posso vedere e sono tranquillo"


"Poggia quell'accendino, ho paura che tu possa bruciare i vestiti"







2. Richiedere con consapevolezza ed attenzione:





Un secondo aspetto della richiesta è che va fatta con consapevolezza rispetto a ciò di cui hai bisogno.

Se esprimi una richiesta parlando solamente dei tuoi sentimenti e/o emozioni, l'altra persona potrebbe non comprendere le tue esigenze.


Facciamo un esempio:


"Sono veramente stufo di come svolgi il tuo lavoro!"


In questo caso viene espresso il sentimento legato ad una situazione specifica ma non viene detto cosa si vuole faccia l'altra persona.


Se invece viene comunicato un messaggio in questo modo:


"Sono veramente stufo di come svolgi il tuo lavoro! questa settimana hai dimenticato di finire la pratica che ti avevo chiesto, potresti finirla entro oggi?"


In questo secondo caso hai espresso i tuoi sentimenti ma anche la richiesta di cambiamento nel comportamento da attuare per soddisfare i tuoi bisogni.






3. Chiedere un riscontro all'altra persona:




Nella comunicazione è fondamentale capirsi, aspetto banale penserai, ma che nella realtà viene sottovalutato.

Per evitare fraintendimenti ed incomprensioni, l'unica via possibile da attuare è richiedere all'altro di ripeterti cosa gli hai chiesto.


Anche quando la tua comunicazione sarà chiara e diretta, un'interferenza o un'incomprensione da parte dell'altra persona sarà sempre possibile, perché succede questo? nel concreto potresti non essere ascoltato in maniera profonda e attiva.


- "Oggi avrei bisogno che tu possa cucinare al posto mio, sarebbe possibile?" (Richiesta)


- "Posso chiederti di ripetere cosa ti ho chiesto? " (Richiesta di ripetizione)


- " Hai detto che non hai voglia di cucinare, ho capito bene!" (Risposta priva di empatia)


IMPORTANTE:


Alcune persone potrebbero sentirsi analizzate, vittime di trucchi psicologici o semplicemente giudicate, ragion per cui limitati ad apprezzare ogni tentativo di ripetizione della tua richiesta, spiegando come sia un modo per riuscire a capire se ti sei espresso con chiarezza.





4. Richiedere una comunicazione sincera:





Quando esprimi delle richieste relative ai tuoi bisogni e ai tuoi sentimenti sei potenzialmente attaccabile da critiche e giudizi.

Tuttavia la richiesta rappresenta un modo per te di ottenere sincerità da parte del tuo interlocutore, in particolare capire.


- Cosa si sente rispetto alla richiesta

- Cosa pensa rispetto alla richiesta

- Cosa intende fare rispetto alla richiesta.





5. La pretesa:









La tua richiesta può diventare per l'altro una pretesa quando sente che dicendoti "no" sarà punito o incolpato di qualcosa.

Ricordati che ogni richiesta deve avere un obiettivo preciso, tale obiettivo non significa piegare gli altri al nostro volere ma creare una comunicazione schietta in cui sentimenti e bisogni siano messi al centro.


Quando una persona non accetta una tua richiesta, prova ad esprimere comprensione delle sue difficoltà.

Questi concetti sono molto difficili da applicare per tutte quelle figure che hanno un ruolo educativo (genitori, insegnanti, educatori) il cui obiettivo è quello di influenzare il comportamento altrui, tuttavia, a volte bisogna fare un passo indietro e attendere che una persona faccia qualcosa per te se è realmente motivata a farlo.




Fonte: M.B. Rosenberg, Le parole sono finestre oppure muri, introduzione alla comunicazione nonviolenta


Se l'articolo ti è piaciuto, ti invito a condividerlo, a presto!


Antonio

Kommentare


bottom of page